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PERCHE’ IL SUONO DELLE CICALE?

Flora Alberi PERCHE’ IL SUONO DELLE CICALE?

PERCHE’ IL SUONO DELLE CICALE?

Tutto inizia dai boschi e dai campi aperti del Salento.

Una passeggiata con un amico in bici e tanto, tanto rumore piacevole.

Sono questi simpatici insetti: le cicale.

Che con i loro concerti infiniti e magici regalano emozioni oltre ogni immaginazione.

Solitamente nei mesi di luglio e agosto, nei campi e boschi pugliesi si diramava il suono delle cicale. Adesso sono nel nord Italia e le ho sentite più raramente ma quando uscivo per le escursioni in bici con i miei amici e con mio padre, non mancavano mai.

Una volta rimasi meravigliato, mi fermai in un punto della foresta Mercadante e posi l’attenzione sulle miriadi di cicale che cantavano in quel momento. Era quasi mezzogiorno, i suoni multipli di questi insetti (che poi sono in realtà richiami d’amore, almeno nei 40 giorni della loro vita), mi diedero una sensazione paradossale e fantascientifica: vidi la pace del luogo, la sua naturalezza, la cima degli abeti che oscillava, il trattore parcheggiato e arrugginito nella valle di fronte. Insomma ebbi modo di mettere il Focus su una situazione di “snellezza per la mente”.

Fu a dir poco fantastico, e ho tenuto questa visione magica dentro di me per molto tempo, almeno fino alla fondazione del progetto Cicadas Motorcycles, dove il nome di ce già tutto.

Questo momento, che si è ripetuto svariate volte, era – ed è – difficile da spiegare. Una valle, un trattore parcheggiato, il suono delle cicale per la gente è qualcosa di normale nella grande velocità della vita quotidiana. Eppure l’insegnamento più grande era proprio tra quegli alberi: io mi sono potuto fermare. Ho messo pausa alla mia velocità di pensiero e azione. Ho messo il cavalletto alla moto, alla bici, mi sono tolto le scarpe e mi sono seduto al fresco dell’estate con la schiena sulla corteccia degli abeti.

Lo sforzo di aprire un sito che unisse il piacere di una moto da fuoristrada e la magia delle zone boschive e forestali, si è dimostrato di gran lunga ben ripagato dalla passione che si è venuta a creare grazie alla visione “simile” di molti amici, centauri e non.

In tutti gli ambiti della vita vale la pena fermarsi e ascoltarsi. Mettere stop alla frenesia del “cosa farò tra poco” e vivere il qui ed ora ascoltando la natura che ci valorizza sempre con straordinarie melodie.

Non è la prima volta che pongo l’accento sulla questione magica della Natura che parla ed ascolta.

Qui puoi trovare la storia di un mio album musicale dal titolo The Chirping Of Robins, ovvero il cinguettio dei pettirossi.

Stessa emozione, stesse melodie meravigliose, stessa capacità di ascoltare.

Ci vediamo nel prossimo articolo!

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